lunedì 17 settembre 2012

Pasta al pesto (Pop art;-)

Questa è la mia terza ricetta per atmosfera italiana. Questa volta ho deciso di colorare la pasta integrale bio Benedetto Cavalieri in verde. 
E voi che colore di pasta preferite, la gialla-alternativa, la rosa-romantica o la verde-Pop art (quest'ultima ispirata dalla foto regalataci dal nostro talentuoso amico Andrea, qui sotto;-)?
  



Ingredienti
250 gr pasta integrale lunga bio Benedetto Cavalieri 
sale
per il pesto
35 gr. basilico  
10 foglioline di menta piperita
30 gr. parmigiano 
1 noce
4 cucchiai olio di oliva extravergine 
sale 
pepe misto

Procedimento
Mettere l'acqua a bollire in una pentola grande e salarla. Quando l'acqua bolle, buttare la pasta e cuocerla al dente. 
Preparare il pesto mettendo tutti gli ingredienti in un robot da cucina e tritare finché non diventa pestato. 
Scolare la pasta. Servite nei micro piattini. 
Buon appetito!

Questa ricetta partecipa al contest di Atmosfera Italiana 

domenica 9 settembre 2012

Pasta rosa

Spero che le vostre vacanze siano andate bene. Io sono riuscita solo temporaneamente a soddisfare la mia voglia di viaggi, buona cucina e relax. Come sempre infatti spero che il prossimo viaggio mi aspetti presto... dietro l'angolo!
Questa è la mia seconda ricetta per  atmosfera italiana. Questa volta ho deciso di colorare la pasta integrale bio Benedetto Cavalieri in una versione "rosa antico" (quest'ultima, dovuta alla colorazione naturale della pasta integrale) e di servirla nei graziosi piattini finger food. Anche questa volta sia la pasta che le minicoppe sono stati offerti gentilmente da Atmosfera Italiana. 




Ingredienti
250 gr pasta lunga integrale bio Benedetto Cavalieri
150 gr passata di pomodoro
80 gr di formaggio Philadelphia
2 cucchiai di olio li oliva extravergine
origano
sale
pepe
peperoncino
semi di papavero (facoltativo)

Preparazione
Mettete gli spaghetti in una pentola grande con acqua salata in ebollizione.
Mettete in una padella il passato di pomodoro e lasciate cuocere per
 5 minuti a fiamma bassa. Aggiungere il formaggio Philadelphia, l'origano, il peperoncino, il sale e il pepe. Cuocere per altri 10 minuti. 
Scolate gli spaghetti aggiungendovi la salsa rosa e l'olio di oliva crudo.
Impiattare e servire con semi di papavero nei piattini finger food.

Buon appetito! 

Con questa ricetta partecipo al contest di Atmosfera Italiana ricette estive leggere.








domenica 29 luglio 2012

Finger food: pasta ai peperoni gialli

Di atmosfera italiana e finger food vi avevo parlato qui. E' stato un piacere collaborare con loro, così quando hanno riproposto un nuovo contest ho deciso di parteciparvi nuovamente. Il regolamento prevede di preparare tre tipi di pasta integrale bio Benedetto Cavalieri, fra l'altro buonissima, nei simpatici piattini finger food. Sia la pasta che le minicoppe sono offerti gentilmente da Atmosfera Italiana. Secondo me servire la pasta in vassoi finger food è un'idea squisita per presentare un buffet ricercato. Inspirandomi dai regali ricevuti, ho subito pensato di presentare le ricette in 3 colori diversi: la prima è dedicata al giallo.


pasta peperone giallo



Ingredienti
250 gr pasta corta integrale bio Benedetto Cavalieri
1 peperone giallo
2 cucchiai di panna acida
2 cucchiai di capperi sotto aceto
5 foglie di basilico
sale
pepe


Preparazione
Cuocere il peperone intero sulla piastra antiaderente da tutti i latti, lasciare riposare avvolto in carta per circa 10 minuti, dopodiché sbucciare il peperone.
Cuocere la pasta al dente in abbondante acqua salata. Quando il peperone si sarà raffreddato frullarlo con gli altri ingredienti, finché non diventa cremoso. Saltare in padella il condimento con la pasta.
Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al contest di Atmosfera Italiana  ricette estive leggere

mercoledì 18 luglio 2012

Yogurt bulgaro fatto in casa (senza yogurtiera)

Lo sapevate che lo yogurt è di origine Bulgara? Si deve infatti ad un medico bulgaro la scoperta del lactobacillus bulgaricus, uno dei principali batteri che favorendo il processo di fermentazione del latte, viene utilizzato per la produzione dello yogurt. Quest'ultimo è un alimento base della nostra cucina, impiegato non solo per preparare ed accompagnare i dolci, ma anche nella cucina di primi e secondi piatti.
Vi ricordate questa ricetta di banitsa bulgara? Anche questa si mangia accompagnata con lo yogurt.  Prossimamente vi illustrerò alcuni ricette tradizionali bulgare a base di yogurt, ma ora cominciamo con la preparazione base.
Nella mia dieta quotidiana non manca mai, mi piace in tutte le sue forme, esclusa la versione magra, che non fa proprio per me. Quando ho un po' di tempo libero, cerco di prepararlo da sola. Quest'estate anche il Ministero della Salute lo consiglia per combattere il caldo.
Vi lascio la mia ricetta, così come me l'ha insegnata, quando ero ancora una bambina, la mia cara nonna.





Ingredienti
1 litro di latte intero (se vi piace più denso potete sostituire una parte del latte con della panna liquida)
125 gr yogurt intero (io uso lo yogurt Vipiteno)

Preparazione
Mettere il latte in una pentola e farlo riscaldare a bagnomaria. Quando l'acqua comincia a bollire togliere dal fuoco. Lasciarlo poi raffreddare finché non raggiunge la temperatura di 35-40 gradi. Aggiungere quindi lo yogurt e mescolare bene. Mettere subito il composto in vasetti e chiuderli ermeticamente con i loro coperchi. Per favorire il processo di fermentazione, avvolgere i vasetti molto bene con diverse coperte oppure con una sola coperta che poi inserirete dentro una borsa termica. Lasciare riposare i vasetti al caldo per circa 10 ore, dopodiché metterli in frigo per almeno 2-3 ore.
Può essere mangiato al naturale oppure con frutta o marmellata (magari anche questa preparata in casa).
Buon appetito!

venerdì 13 luglio 2012

Seitan fatto in casa

Dopo una serie di dolci, alla fine ho deciso di cambiare un po' il genere! Oggi vi propongo perciò un piatto unico particolare. Sono rimasta talmente affascinata dai racconti di un'amica che già da tempo prepara seitan fatto in casa,  che alla fine ho trovato il coraggio di cimentarmi nella preparazione. Dopo una ricerca approfondita, la ricetta che mi ha conquistata è stata quella del blog  Kitty's Kitchen, provatela perché merita davvero!  Ci vuole una certa pazienza,  perché il procedimento è un po' lungo, ma dà anche molta soddisfazione! Mio marito vedendomi impegnata per più giorni nella realizzazione di questo piatto non vedeva l'ora di assaggiarlo e continuava a chiedermi quando avremo finalmente mangiato la nuova creazione:-) Sicuramente da rifare!
Vi riporto la ricetta come da originale perché praticamente non ho fatto modifiche, ho solo aggiunto più acqua per impastare.





Ingredienti 
1 kg di farina manitoba 0
750/800 ml di acqua (io 1 litro)
Aromi:
(le proporzioni sono a vostro piacimento)
2,5 dl salsa di soia circa
olio evo
origano
salvia
alloro
zenzero fresco (io zenzero in polvere)
pepe
Per la cottura:
2 spicchi d’aglio
1 foglio di alga kombu
1 carota
½ cipolla
1 gambo di sedano
Preparazione
Aggiungere l’acqua alla farina in maniera graduale e in modo che la farina ne assorba il più possibile. Impastate a lungo continuando ad aggiungere acqua, con un impastatrice il compito è semplificato e potrete lasciar impastare tranquillamente per 10/15 minuti.
Ottenuto il composto, aggiungete l’acqua necessaria ricoprirlo e lasciatelo riposare 30 minuti.
Cominciata adesso a lavarlo, utilizzando uno scolapasta strizzate e sciacquate l’impasto fino a che non comincia ad assumere una consistenza più compatta e l’acqua del lavaggio non è più bianca ma trasparente. Questa fase è la più difficile, in quanto la pasta resta molle e nella prima fase non sarà facile da tenere tra le mani, vedrete che con pazienza (circa 20 minuti di lavaggio) si formerà la massa di glutine grigia.
Mettere il panetto di seitan intero oppure formare tanti panetti, in un contenitore e preparare la marinatura. Qui io lascerei libera scelta di aromatizzare il panetto con quello che preferite e nelle proporzioni che preferite. Io ho aggiunto origano e salvia tagliati grossolanamente, alloro, zenzero e pepe e ricoperto il tutto con la salsa di soia.
C’è chi decide di aggiungere anche il sale io l’ho trovato già molto saporito così per via della salsa di soia.
Lasciar marinare il panetto per 12 ore, coperto e in frigorifero, ricordatevi di capovolgere il glutine in modo che entrambi i lati possano assorbire la marinatura.Trascorso il tempo necessario, avvolgere il panetto, scolato dalla marinatura, in un tovagliolo ben lavato. Attenzione: la stoffa che usate deve essere lavata accuratamente senza uso di saponi, nel dubbio è preferibile usare una garza. Legare accuratamente la stoffa facendo un fagotto ben stretto con delle spago da cucina.
Cuocere fagottino nel suo liquido di marinatura al quale aggiungerete: l’acqua necessaria, l’alga kombu, il sedano, la carota, la cipolla e l’aglio. Lascia cuocere per circa un ora rigirando il panetto.
Aprire il fagottino, lasciar raffreddare, trasferire tutto in un contenitore e lasciar riposare 2 giorni in frigorifero nel suo liquido prima di consumarlo, tagliato a fette e appena grigliato con un filo d’olio. Si conserva una settimana in frigorifero, nel suo liquido di cottura, chiuso ermeticamente.

domenica 10 giugno 2012

Millefoglie con fragole e crema al mascarpone

Per questa ricetta, avevo una richiesta specifica da parte di mia cognata: "vorrei una crema con mascarpone e frutta" Devo pensarci... non preparavo una crema al mascarpone da circa dieci anni, spero di ricordare ancora la sua consistenza... ok, ci siamo: morbida, corposa, cremosa... mi piace! Ma perché non l'avevo considerata per così tanto tempo!?! Devo rimediare subito! Poi l'abbinamento con la frutta mi ispira tanto e ancora ci sono in giro le ultime fragole di stagione, che contrastano il gusto della crema e danno quel tocco in più. Allora, pian piano è arrivata anche l'idea di come preparare la torta.
I motivi per festeggiare sono molti: due compleanni appena trascorsi e in più non vedo i miei cognati da circa un'anno, perché vivono in un posto, molto, molto lontano, che è meta ambita anche dai pirati, secondo alcune sceneggiature di famosi film americani con Johnny Depp:-) Speriamo che piaccia a grandi e piccini. E che bello avere tutta la famiglia riunita!



Ingredienti 
2 rotoli di pasta sfoglia pronta
burro q.b.
zucchero di canna q.b.
zucchero a velo q.b.
500 gr. fragole


Per la crema
2 uova codice 0
150 gr di zucchero
500 gr di mascarpone
500 gr panna da montare
1 bustina di vanillina o estratto di vaniglia
2 fogli di gelatina


Preparazione
Riscaldare il forno a 180 gradi. Srotolare i due rotoli di pasta sfoglia e stenderla in due teglie grandi. Imburrarli entrambi con burro sciolto, cospargerli con zucchero di canna e forarli con una forchetta. Infornarli nel forno caldo per circa 15-20 minuti. Controllare la cottura, devono essere dorati. Togliere dal forno e lasciare raffreddare.
Nel frattempo preparare  la crema. Mettete a bagno freddo 2 fogli i gelatina per circa dieci minuti. Togliere l'acqua e sciogliere a bagnomaria, senza far bollire l'acqua. 
In una pentola capiente battere con una frusta le uova con lo zucchero a bagnomaria, ma senza far bollire l'acqua. Le uova dovrebbero aumentare di volume. Far raffreddare in una pentola con acqua e giaccio. 
Mescolare con le fruste elettriche  il mascarpone con la vanillina e aggiungere gradualmente le uova. Unire velocemente con un cucchiaio di legno la gelatina. Unire delicatamente con un cucchiaio di legno alla crema la panna montata. Mettere in frigo fino alla preparazione della torta.
Per comporre la torta mettere un strato di millefoglie, sovrapporre un strato di fragole tagliate. Versare tutta la crema, coprire con il secondo strato di pasta, cospargere con zucchero a velo e decorare con le fragole rimaste a piacere. 
Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al contest Get on Aid in Kitchen







domenica 13 maggio 2012

Torta di fragole (con sorpresa...)

Maggio, ormai si è capito, è uno dei miei mesi preferiti: i colori, i profumi e i sapori della primavera mi rendono felice e mi mettono di buon umore! In questo ultimo periodo così frenetico a livello personale, mi ritrovo finalmente un weekend con un po' di tempo libero e con la voglia di creare qualcosa di delizioso... allora quale migliore occasione per dare sfogo alla mia creatività se non quella di preparare una torta alle fragole per la festa di compleanno di mia suocera? Detto fatto. Io preparo il pan di Spagna, mio marito, ormai come da abitudine, prepara la crema pasticcera. Entrambi seguiamo alla lettera le ricette di Giallo Zafferano. Ottima la base, fantastica la crema, sarà sicuramente una bella sorpresa! O forse no... infatti pure mia suocera ha pensato bene di farsi un bel dolce per il suo compleanno, ma non una torta qualsiasi, bensì la stessa! E così ci ritroviamo dopo un primo momento di imbarazzo totale, a poter degustare due torte uguali nel concetto, ma diverse nella forma e nei contenuti: più elaborata nel look la sua e, come mio solito, simply chic la mia. Tutta la famiglia ha comunque gradito la doppia sorpresa e devo dire che entrambe erano davvero buone! La prossima volta però cercheremo di essere più originali e magari meno prevedibili:-)
Vi lascio la ricetta della nostra, che, come già menzionato, per la preparazione della base (crema pasticcera e pan di Spagna - deliziosi entrambi!!) segue le indicazioni del sito di Giallo Zafferano. Qui sotto riporto il testo originale. 






Ingredienti
Pan di Spagna
75 gr farina
75 gr fecola di patate 
1 pizzico di sale (che io non ho messo)
5 uova
1 bustina di vanillina
150 gr zucchero

Crema Pasticcera
50 gr farina
500 ml latte
6 tuorli d'uovo
1 baccello di vaniglia
150 gr di zucchero

Per decorare
250 ml panna da montare
500 gr di fragole

Preparazione
Per il pan di Spagna sbattere con l'aiuto delle fruste elettriche le uova con lo zucchero per circa 15 minuti (io 20 minuti) fino ad ottenere un composto spumoso, gonfio e di colore giallo chiaro.  Aggiungete la farina, la fecola di patate e la vanillina setacciate insieme, versandole nel composto tramite un setaccio per far si che non si formino grumi. Mescolate il tutto con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto omogeneo, facendo attenzione a non smontarlo.
Imburrate  e infarinate  per bene una teglia rotonda a cerniera del diametro di 24 cm.
Versate l'impasto  al centro dello stampo livellandolo per bene.
Fate preriscaldare il forno a 180° e infornate il vostro pan di Spagna per almeno 35-40 minuti senza mai aprire il forno nella prima mezz'ora di cottura.
Estraete lo stampo dal forno e fate raffreddare il pan di spagna nello stampo prima di aprirlo.
Per la crema pasticciera fate sobbollire il latte (tranne mezzo bicchiere) in una capiente casseruola con il baccello di vaniglia,  poi toglietelo dal fuoco e lasciatelo in infusione per 10 minuti. 
In una terrina a parte  lavorate i tuorli con lo zucchero con l'aiuto di uno sbattitore elettrico, 
molto bene fino a ottenere una crema spumosa e biancastra; versate un terzo del latte tiepido a filo poi incorporate pian piano la farina setacciata.
Continuate a sbattere con le fruste elettriche; togliete la stecca di vaniglia che avete lasciato in infusione nel latte e aggiungete nella casseruola, poco alla volta e mescolando con una frusta, il composto di uova, farina, zucchero e latte.
A questo punto portate ad ebollizione il tutto e, mescolando continuamente, lasciate sobbollire a fuoco dolce per alcuni minuti finchè il composto si addensi , sbattendo di continuo con la frusta per evitare che si formino grumi alternando l'aggiunta del latte freddo che avete tenuto da parte.
Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare la crema, mescolando di tanto in tanto. La crema è pronta.
Quando si saranno raffreddati completamente la crema e il pan di Spagna, montare la panna. Per comporre la torta bisogna tagliare il pan di Spagna in due dischi e poi mettere un disco come base, guarnire con uno strato di fragole tagliate a fettine e tutta la crema, coprire con il secondo disco ed aggiungere altre fragole tagliate a fettine e ricoprire con la panna montata. Decorare infine a piacimento.
Buon appetito!

Questa invece è la torta della suocera, bella davvero!