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domenica 25 settembre 2011

Petto d'anatra

L'estate pian piano purtroppo ci sta lasciando... le giornate sono sempre più corte, al mattino c'è sempre un'arietta frizzante e di sera bisogna portarsi dietro un giacchettino... 
Per me è stato un'estate decisamente impegnativa: viaggi, uscite, matrimoni, battesimi, cene con amici, ma ho avuto anche tanto, tantissimo lavoro che ha contribuito a riempire le mie giornate. Fra tutte queste attività, i mesi più caldi dell'anno sono praticamente volati senza lasciarmi abbastanza tempo da dedicare al mio amato blog... Spero di rifarmi nei prossimi mesi con sfiziose ricettine.
Oggi vi posto una ricetta ispirata al nostro recente viaggio a Parigi, che ci ha regalato tantissime emozioni e sensazioni. Questo si è rivelato un ottimo modo per festeggiare il mio compleanno, perché Parigi ci ha stupito ed incantati con la sua magica atmosfera ed infinite attrazioni...





Ingredienti
petto d'anatra
insalata verde
marmellata di prugne
salsa di aceto balsamico
sale grosso
pepe


Preparazione
Cuocete il petto d’anatra a fuoco vivo per circa 7-8 minuti per parte in una padella antiaderente. Iniziate con il lato “pelle”  in modo tale da far rilasciare sul fondo il grasso che serve per la cottura. Girarlo e cuocete per l’altro lato. Tagliare a pezzettini e condire con sale grosso e pepe e servire sopra un letto di insalata. Completare il tutto con marmellata di prugne e salsa di aceto balsamico.


Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo al contest Pronti a ricominciare?  di Olio e Aceto

venerdì 13 maggio 2011

Cena Etiope

La mia passione per la cucina etiope nasce dalla scoperta, per caso, di un fantastico ristorante Etiope a Bruxelles: da allora non posso pensare di andare in questa città senza fermarmi in questo stupendo ed esotico posticino. La cucina è semplice ma parecchio speziata, i colori sono caldi ed accoglienti e, particolare da non trascurare, si mangia tutto con le mani! Visto che non ci posso andare tutte le volte che vorrei (Bruxelles non è proprio dietro l'angolo...) ultimamente mi sono dovuta ingegnare per prepararlo anche a casa. Devo dire che rispetto alle mie solite ricette, la preparazione è molto più elaborata ed impegnativa e necessita di molto tempo, pazienza e magari di un aiuto cuoco (mio marito è stato davvero bravo!). 
Chissà… magari un giorno andrò in Etiopia e potrò gustarmi tutto quello che voglio! Per ora è solo un sogno…
Ho seguito la ricetta Injera (pane dell’Etiopia) qui ma ho diminuito le quantità. Per il resto della cena, non trovando la ricetta da nessuna parte, ho letteralmente provato di ricostruire e ricercare il gusto dei piatti assaggiati utilizzando spezie tipiche e... un pizzico di fantasia. Devo dire che sono veramente soddisfatta del risultato raggiunto! Vi consiglio però di provarla!




Ingredienti per 10 Injera
250 gr di farina 00
250 gr di farina di grano duro
125 gr di farina di mais
15 gr di lievito di birra
3 bicchieri di acqua (circa)


Preparazione Injera 
Prendete una grande ciotola e mettete la farina, la semola di grano duro e la farina di mais. Sciogliete il lievito di birra in un bicchiere di acqua tiepida. Impastate bene con le mani fino ad avere un composto omogeneo. Questo composto deve riposare 3 giorni se lo fate d'inverno, oppure 2 giorni se preparate durante le calde giornate d'estate, perché necessita di una lievitazione molto lunga per diventare poi tipo delle creps morbide e spugnose. Passati i giorni necessari, lavorate questo composto fermentato con l’acqua necessaria per avere un composto fluido e senza grumi (io ho usato 2 bicchieri d’acqua). Scaldate una padella antiaderente e versate uno strato di composto spesso 3 millimetri: mettete il coperchio e cuocete per 3 minuti dallo stesso un lato (quando inizia a cuocersi cominciano a comparire delle bollicine). Queste creps non devono bruciacchiarsi e devono rimanere abbastanza chiare. Man mano che sono pronte mettete le Injera su un canovaccio e non sovrapponetele finché non si saranno completamente raffreddate. Se si servono le Injera piegate, come ho fatto io, bisogna arrotolarle attorno a se stesse quando sono ancora calde. Di solito se ne mette una nel piatto grande come base e sopra di esso si distribuiscono le pietanze di verdura, la carne e le salse. Con le dosi che vi ho illustrato, dovrebbero venire circa 10 Injera di 22 cm di diametro ciascuna. Si possono mangiare anche il giorno dopo.





Tartara
Tagliare a listarelle, con un coltello affilato, carne magra e cruda di vitello (noi prendiamo carpaccio). Condire con noce moscata, curcuma, coriandolo, zenzero, sale, pepe e olio di oliva. Mettere in una piccola fonduta e accendere la candela sotto per “cucinarla” leggermente. 


Stufato di pollo piccante 
Cuocere in un tegame con olio di oliva pezzettini di petto di pollo,  salsa di pomodoro, peperoncino, coriandolo, curcuma, zenzero, sale e pepe. 




2 salse con ricotta
Mescolare una parte di ricotta con spinaci lessati, sale, pepe e noce moscata.
Mescolare l’altra parte di ricotta con salsa di pomodoro, peperoncino, coriandolo, curcuma, zenzero, sale e pepe.






Servire tutto sopra un piatto grande coperto da una Injera insieme all'insalata verde e pomodoro tagliato a pezzettini. Dopodiché si prende una Injera, si srotola, se ne spezza una parte, si raccoglie il cibo e si mangia con le mani.
Buon appetito... e per citare un detto pubblicitario, chi non si lecca le dita gode solo a metà:-)

Con questa ricetta partecipo ai contest:

cucina etnica
 zzzZzzz…zenzer(i)AMO?






domenica 8 maggio 2011

Controfiletto alla griglia con salsa Kiopoolu

Con l'arrivo della bella stagione cresce anche la voglia di stare all'aperto e di preparare delle grigliate da condividere con gli amici. Ok, questo fine settimana non siamo riusciti ad organizzare una vera e propria grigliata, ma ci siamo arrangiati ed abbiamo preparato, con quello che avevamo in casa, una piccola grigliata domestica da mangiare sul nostro balconcino. 
Maggio è fra i miei mesi preferiti, ecco perché ci siamo sposati (quasi) un anno fa! Per questo vorrei anche condividere la ricetta con una futura sposina Bietolin@ che si sta preparando per il suo grande giorno fra poco più di un anno.
La salsina di melanzane (Kiopoolu) che vi presento è tipica per la cucina bulgara, però è considerata un insalata. Recentemente ho scoperto che varianti di questa salsa si trovano un po' in tutte le parti del mondo, ma con nomi molto diversi. Io ho aggiunto la menta, perché mi sembrava di dare un pizzico di freschezza in più.
  



Ingredienti
300 gr controfiletto di manzo
maggiorana 
origano
aceto balsamico
olio do oliva extravergine
sale 
pepe


Ingredienti per la salsa Kiopoolu
2 melanzane lunghe
10 pomodorini (oppure un pomodoro)
5 noci sgusciati (facoltativo)
1 spicchio di aglio
prezzemolo 
menta (facoltativo)
olio di oliva extravergine
aceto (facoltativo) io non l'ho messo
sale
pepe


Preparazione della carne
Mettere sopra la carne 1 ora prima della cottura un po' di olio di oliva, aceto balsamico, maggiorana e rosmarino. Lasciare a macerare in frigo. Cuocere alla griglia. Salare e pepare. 


Preparazione della salsa Kiopoolu
Bucare con una forchetta le melanzane e cuocerle alla griglia intere da tutti i lati finché non diventano morbide. Pelare le melanzane e metterle nel robot di cucina insieme a tutti gli ingredienti, tritare tutto finché non diventa una purea un po' grumoso. Servire fredda. 
Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo ai contest
barbeque e salse

ricette light per una sposa happy




 

martedì 5 aprile 2011

Arrosto primavera


Per l'onomastico di mio marito, ho preparato per lui un arrosto, che so che gli piace tanto. La combinazione di erbe aromatiche, insalata di valeriana e ravanelli dava al piatto un gusto fresco e primaverile che è stato particolarmente apprezzato.





Ingredienti per 2 persone
400 gr (circa) di arrosto di vitello
1 spicchio di aglio
ciuffetti di rosmarino
ciuffetti di menta
ciuffetti di salvia
ciuffetti di erba cipollina
brodo
sale 
pepe misto
6 cucchiai olio di oliva
aceto q.b.
2 mazzi di ravanelli
insalata valeriana 

Preparazione
Fate rosolare su tutti i lati l'arrosto con 3 cucchiai di olio di oliva, l'aglio e il rosmarino. Aggiungere un po' di brodo e quando questo comincia a bollire, cuocere a fuoco lento per circa 1 ora e mezzo, coprendo il tegame con un coperchio e girando ogni tanto. Se è necessario aggiungere altro brodo. A fine cottura, quando il brodo sarà evaporato, mettere un trito di menta, salvia ed erba cipollina, salare, pepare e lasciare a finire la cottura per altri 5 minuti. 
Noi lo abbiamo mangiato con un'insalata di valeriana e ravanelli (quest'ultimi precedentemente tagliati e lasciati a macerare in aceto per circa 30 minuti), conditi con il resto dell'olio di oliva, sale e pepe. 
Buon appetito!


Пролетно 
телешко  
 
За именния ден на съпруга ми направих телешко печено, защото е едно от любимите му ястия. Комбинацията от телешко с билки и салата с репички имаше много свеж и пролетен вкус и много се хареда.

Продукти за 2-ма човека
400 гр. (приблизително)  обезкостено телешко 
1 скилидка чесън
розмарин
мента
салвия
сибирски лук
бульон
сол
шарен пипер
6 супени лъжици зехтин
оцет колкото трябва
2 връзки репички
салата валериана

Начин на приготвяне
Телешкото се запържва в тенджера от всички страни на силен огън с 3 супени лъжици зехтин, чесън и розмарин. Добавя се малко бульон, когато заврисе намалява огънят и се оставя да къкри около час и половина. Тенджерата се затваря с капак, телешкото се разбърква от време на време. Ако свърши бульонът, се добавя още малко от него. В края на запичането, когато бульонът почти се е изпарил,  телешкото се посипвасъс ситно нарязана мента, салвията, сибирският лук, сол и шарен пипер на вкус и се оставя на слаб огън още 5 минути.
Може да се сервира върху салата валериана с репички (които предварително се нарязват и накисват в оцет около 30 минути). Подправете салатата с останалия зехтин, сол и шарен пипер.
Добър апетит!

domenica 6 marzo 2011

Peperoni ripieni

Questa è una ricetta tradizionale bulgara, e pur non trovando in Romagna la qualità di peperoni che mi serve (con forma più piccola, assomigliano a un cono lungo e in più hanno un gusto molto diverso) la preparo spesso in questo periodo perché mio marito mi compra sempre gli ingredienti, ricordandomi così cosa vorrebbe mangiare per cena! Siccome io sono una grande amante dei piatti unici che si preparano velocemente (calcolo solo il tempo del mio lavoro, non i tempi di cottura che possono essere lunghi, ma non mi impegnano in cucina e posso fare altre cose) lo accontento volentieri.


Ingredienti
Peperoni rossi
Carne macinata
Riso parboiled
Cipolla
Olio
Peperoncino 
Origano
Brodo

Ingredienti per la salsa
Yogurt bianco intero
Rosmarino
Pepe misto

Preparazione 
Come avete visto non ci sono delle stime quantitative perché la quantità dipende molto dalla grandezza dei peperoni che usate. Tagliare la cipolla e soffriggere con un po’ di olio, quando sarà rosolata aggiungere la carne macinata insaporire con abbondante origano e peperoncino e, quando la carne sarà un po’ cotta, aggiungere il riso. Infine versare un po’ di brodo e cuocere finché non viene assorbito completamente. E' importante che il riso sia comunque molto "al dente", visto che la cottura continuerà in forno.
Togliere i gambi dei peperoni, pulirli dai semini interni e lavarli bene. Riempirli con la carne macinata e il riso, se rimane qualcosa del ripieno, potete distribuirlo nella teglia dove cuocerete i peperoni. Bucare con una forchetta i peperoni e metterli nella teglia, aggiungere brodo e cuocere per circa 40 minuti in forno caldo a 200 gradi, girando i peperoni su tutti i lati per cuocerli uniformemente.
Servire caldi accompagnati con una salsa di yogurt, rosmarino e pepe. In realtà mio marito li mangia con la salsa di soia al posto della salsa di yogurt, ma dipende dai gusti.
Buon appetito!





Пълнени чушки
Тази традиционна българска рецепта често я приготвям в този сезонвъпреки че тук в Емилия-Романя не намирм вкусни български чушки...  съпругът ми редовно купува продуките, припомняйки ми, че би желал да яде пълнени чушки за вечеря! Тъй като аз съм голям любител на ястия, които бързо се приготвят (изчислявам само моята работа, а не време за печене, което може да бъде дълго, но аз не трябва да съм в кухнята и мога да правя други неща), така че с радост му ги правя. 

Продукти
Червени чушки 
Кайма 
Бял напарен ориз
Лук
Червен пипер 
Риган 
Бульон 
Продукти за соса 
Кисело мляко 
Розмарин 
Шарен пипер 

Начин на приготвяне

Не сам сложила количества, защото  се прави на вкус, според наличността на продуктите, а и съотношението  зависи от големината на чушките които използвате. Нарежете лука на ситно и запържете с малко олио, когато порозовее добавете каймата и подправете с много риган и пипер, добавете ориза и малко бульонНе е нужно оризът да е напълно готов, защото ще продължите да го готвите  във фурната. 
Отрежете дръ
жките на  чушките и изчистете семената вътре. 
Измийте чушките. Напълнете със сместа от месо и ориз, ако остане от нея може да я сипете в тавата където ще се пекат чушкитеЧушките се пробиват с вилица и се поставят в тавата, добавете бульон. Печете около 40 минути в затоплена фурна на 200 градуса, въртете чушките от всички страни за да се изпекът добре отвсякаде
Поднася
т се горещи, придружени със сос от  кисело мляко, розмарин  и пипер. Всъщност съпругът ми ги яде със соев сос вместо сос от кисело мляко, въпрос на вкус. 
Добър апетит!