domenica 11 novembre 2012

Torta alle pere con crema al cioccolato

Pere e cioccolato era l'ispirazione per questo fine settimana. Una combinazione tanto classica quanto deliziosa. Ma come fare? Lasciare le pere intere e ricoprirle col cioccolato o fare una sorta di ciambella "cioccolatosa" riempita con pere tagliate a pezzettini? Non riuscivo a prendere una decisione... allora ci ho dormito su... sabato mattina mi sveglio, ed ecco che mi si accende la lampadina: vi ricordate la torta dei fichi, che tanto avevo desiderato e poi adorato? Bene, ora questa delizia si trasforma in una più autunnale torta alle pere con crema al cioccolato! Siccome il procedimento rimane praticamente identico riutilizzo la ricetta dal blog di Stefania, con piccole modifiche solo nella parte degli ingredienti utilizzati.   

Se anche voi siete appassionati di cucina etnica, vi invito a vedere i due post sulla cucina Cinese: qui e qui, pubblicati dalla mia sorellina (travel blogger). 







Torta alle pere di circa 26 cm di diametro

per la pasta briseé
160 gr di farina
mezzo cucchiaino di sale
mezzo cucchiaino di zucchero
113 gr di burro freddo
4 cucchiai di acqua ben fredda

per il ripieno
100 gr di farina di mandorle 
75 gr di zucchero di canna
1 uovo bio
40 gr di burro morbido
1 cucchiaio di farina
pizzico di sale
1 pera matura
due cucchiai di rum
un altro uovo, solo per spennellare


per la crema al cioccolato
100 gr di cioccolato
40 gr di burro

Mischiare la farina con il sale e lo zucchero, dopodichè se si possiede un'impastatrice amalgamare il burro freddissimo a pezzetti al mix di farina usando la frusta a K finchè il composto si presenterà come tante grosse briciole.
Unire ora, con la frusta in funzione, un cucchiaio d'acqua ghiacciata alla volta e smettere non appena il tutto sta insieme.
Se non si possiede l'impastatrice intridere velocemente il burro nella farina con le mani, possibilmente non troppo calde, e unire l'acqua lavorando il meno possibile: non impastare. Semplicemente ammassare il composto con i palmi, tanto che rimanga insieme, non preoccuparsi se non sarà troppo omogeneo.
Avvolgere la pasta ottenuta nella pellicola e mettere in frigo per almeno 2 ore.
Intanto preparare il ripieno: nel mixer con le lame mettere la farina di mandorle con lo zucchero di canna e frullare. Ora unire, sempre nel frullatore, l'uovo, il burro, il sale e la farina. Frullare ancora fino ad avere una pasta della consistenza di una crema.
Riprendere la pasta e stenderla direttamente su carta forno aiutandosi con poca farina fino ad ottenere un cerchio di circa 26 cm di diametro. Viene piuttosto sottile.
Versare il ripieno sulla pasta in uno strato non spesso, lasciando circa 2 cm dal bordo liberi e sistemarvi la pera precedentemente sbucciata e tagliata a rondele sottili e conditi con poco rum.
Ripiegare ora i bordi sul ripieno premendo leggermente, e spennellare il bordo con poco uovo battuto.
Con delicatezza trasferire la torta con tutta la carta su una teglia abbastanza grande per contenerla, io il retro di una placca da forno.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per la prima mezz'ora, quindi abbassare a 170 e prolungare la cottura di circa un quarto d'ora, controllando che la pasta si colori per bene. 
Far raffreddare a temperatura ambiente prima di servire. Servire con una crema calda preparata con la cioccolata e il burro sciolti a 
bagnomaria. 

mercoledì 31 ottobre 2012

Madeleine alle carote (senza grassi e senza latte)

Ultimamente la torta di carote va talmente alla grande a casa mia che è diventato un vero e proprio must. Si vede che sto proprio cambiando gusti, perché fino a qualche tempo fa non mi sarei mai sognata di pensare che questo dolce potesse essere perfetto per ogni occasione: va bene per la colazione durante il fine settimana, ottimo per una merenda o per un dopocena se accompagnato in una meno leggera versione con una crema di formaggio Philadelphia, buccia di limone e zucchero a velo. Provatelo e fatemi sapere! 
Questa è la mia interpretazione libera della torta di carote di Kiara. Ho diminuito e modificato leggermente le dosi. Ho provato a prepararlo ormai diverse volte sia in formato torta sia in formato mignion, il risultato è sempre ottimo, anche se quelli che preferisco sono questi irresistibili madeleine  di carote. Ne volete uno?





Ingredienti

240 gr di carote pulite
150 di zucchero di canna
150 di farina di mandorle
90 gr di farina
2 uova
1/2 bicchiere di liquore rum
la buccia di 1/2 limone (solo la parte gialla)
1/2 bustina di lievito per dolci


Preparazione

Mettere nel robot da cucina con le lame di metallo le carote tagliate e la buccia di limone a pezzetti e avviare la macchina. Tritare molto bene e successivamente aggiungere gli altri ingredienti senza spegnere il robot. In ordine: la farina di mandorle, lo zucchero, le uova, la farina con il lievito ed infine il rum. Versate l'impasto in forme di silicone madeleine, dovrebbero venire circa 25 madeleineInfornare nel forno a 180 gradi e cuocere per 20 minuti. Verificare la giusta cottura con uno stuzzicadenti. 

nare n


domenica 28 ottobre 2012

Homemade hamburger

Mio marito non è una persona da fast-food... se però l'hamburger in questione è preparato in casa, allora cambia subito idea. Questi hamburger con panini fatti in casa sono davvero squisiti: provateli e scoprirete che non hanno nulla da invidiare a quelli pubblicizzati che trovate nei fast food!



Ingredienti
2 panini al sesamo
250 gr carne macinata di suino (dovrebbe avere circa 15 % di grassi)
1 fetta di speck
30 capperi
1 pomodoro
1 mozzarella
foglie di insalata mista
salsa di soia q.b.
salsa rosa
sale
pepe

Preparazione 
Tritare i capperi ed aggiungerli alla carne macinata e la salsa di soia e il pepe. Non serve il sale perché la salsa di soia è già salata. Formare due hamburger di carne con l'aiuto di un coppapasta, vengono abbastanza spessi. Cuocere in una padella antiaderente (senza olio, perché la carne rilascia il grasso) da entrambi i lati per 5 minuti per lato. Controllare la cottura della carne: la carne di suino deve essere ben cotta! Durante la cottura dell'hamburger mettere sopra ogni fetta di carne la metà di una mozzarella così comincerà a sciogliersi dal calore rilasciato della carne. Nella stessa padella abbrustolire leggermente lo speck da entrambi i lati. Tagliare i panini a metà. Cospargere entrambe le metà interni con salsa rosa. Comporre l'hamburger con la carne, la mozzarella, fette di pomodoro salate, speck e foglie di insalata. Schiacciare il panino perché sarà diventato molto alto. Mangiare caldo.
Buon appetito!





venerdì 26 ottobre 2012

Panini al sesamo

Col tempo ho imparato ad apprezzare le piccole cose della vita: come il genuino profumo del semplice pane fatto in casa, come una gentilezza di uno perfetto sconosciuto che ti dà una mano nel momento del bisogno, come il sole che a fine ottobre irradia un'accogliente Brussels illuminando il tuo arrivo, come il simpatico cameriere che arriva a prendere il tuo ordine solo se lo chiami per nome, strappandoti così un sorriso.  In questi momenti mi sento veramente fortunata e con gioia scopro il mondo attraverso le cose semplici, ma altrettanto speciali.

Ingredienti
200 ml latte intero (e ancora un po' per spalmare)
400 gr farina
10 gr di lievito di birra
1 uovo
20 gr burro (e ancora un po' per la teglia)
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
sesamo q.b.

Preparazione
Nel robot da cucina sciogliere il lievito nel latte. Aggiungere la farina con lo zucchero e il sale, l'uovo e il burro. Impastare per circa 5 minuti. Lasciare a riposare l'impasto per almeno 2 ore. Formare 8 palline e distribuirli nella teglia precedentemente unta di burro, lasciando abbastanza spazio fra di loro per la lievitazione. Spalmare un po' di latte sopra le palline e cospargerli con semi di sesamo. Lasciare a riposare per 1 ora. Cuocere per 30 minuti in un forno preriscaldato a180 gradi.


martedì 2 ottobre 2012

Crostata di fichi e mandorle

Una crostata da sogno, proprio così, perché quando l'ho vista per la prima volta nel blog dell'Araba felice, esattamente un'anno fa, io ne ero rimasta così affascinata che periodicamente, (più o meno tutti i mesi), ci tornavo ad ammirarla. E ora che è di nuovo la stagione dei fichi (tra le altre cose provenienti direttamente dall'orto dei miei suoceri), non potevo non prepararla!
Per essere definita "una torta eccezionale" niente di meno che da mio marito, che si sa tanti dolci non ne mangia, fidatevi, questa torta è veramente strepitosa. Chissà, forse i gusti di mio marito stanno cambiando e presto sarà proprio lui a chiedermi di preparargli un dolce...
Ho seguito alla  lettera la ricetta di Stefania del blog Araba felice in cucina, che in cucina è precisa come una chimica e quindi volevo essere guidata dai suoi consigli, perciò vi riporto qui sotto la sua ricetta, comprese le note preziose.





CROSTATA DI FICHI E MANDORLE da Living di Martha Stewartper un dolce di circa 26 cm di diametro

per la crosta
160 g di farina
mezzo cucchiaino di sale
mezzo cucchiaino di zucchero
113 g di burro freddo
da 2 a 4 cucchiai di acqua ben fredda


per il ripieno
100 g di mandorle pelate
75 g di zucchero semolato
un uovo intero
40 g di burro morbido
2 cucchiaini di farina
un pizzico di sale
dei fichi maturi, bianchi o neri
poco succo di limone
un altro uovo, solo per spennellare

Mischiare la farina con il sale e lo zucchero, dopodichè se si possiede un'impastatrice amalgamare il burro freddissimo a pezzetti al mix di farina usando la frusta a K finchè il composto si presenterà come tante grosse briciole.
Unire ora, con la frusta in funzione, un cucchiaio d'acqua ghiacciata alla volta, non superando i 4 previsti, e smettere non appena il tutto sta insieme.
Se non si possiede l'impastatrice intridere velocemente il burro nella farina con le mani, possibilmente non troppo calde, e unire l'acqua lavorando il meno possibile: non impastare! Semplicemente ammassare il composto con i palmi, tanto che rimanga insieme, non preoccuparsi se non sarà troppo omogeneo.
Avvolgere la pasta ottenuta nella pellicola e mettere in frigo per almeno 2 ore.
Intanto preparare il ripieno: nel mixer con le lame mettere le mandorle con lo zucchero e frullare finche' si ottiene una polvere fine. Ora unire, sempre nel frullatore, l'uovo, il burro, il sale e la farina. Frullare ancora fino ad avere una pasta della consistenza di una crema.
Riprendere la pasta e stenderla direttamente su carta forno aiutandosi con poca farina fino ad ottenere un cerchio di circa 28 cm di diametro.
Sarà piuttosto sottile.
Versare il ripieno sulla pasta in uno strato non spesso, lasciando circa 2 cm dal bordo liberi e sistemarvi i fichi precedentemente lavati, tagliati a fette e conditi con poco succo di limone.

Ripiegare ora i bordi sul ripieno premendo leggermente, e spennellare il bordo con poco uovo battuto.

Con delicatezza trasferire la torta con tutta la carta su una teglia abbastanza grande per contenerla, io il retro di una placca da forno.
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per la prima mezz'ora, quindi abbassare a 170 e prolungare la cottura di circa un quarto d'ora, controllando che la pasta si colori per bene.
Far raffreddare a temperatura ambiente prima di servire.

NOTE:

nonostante la pasta molto sottile il dolce si taglia in fette perfette, purchè si abbia l'accortezza di farlo raffreddare.

- la pasta è friabilissima, una meraviglia. Lavorarla troppo comprometterebbe questa caratteristica.

- come tutte le crostate e' migliore il giorno stesso in cui e' preparata. Il giorno dopo è comunque buonissima, seppur leggermente più morbida.





lunedì 17 settembre 2012

Pasta al pesto (Pop art;-)

Questa è la mia terza ricetta per atmosfera italiana. Questa volta ho deciso di colorare la pasta integrale bio Benedetto Cavalieri in verde. 
E voi che colore di pasta preferite, la gialla-alternativa, la rosa-romantica o la verde-Pop art (quest'ultima ispirata dalla foto regalataci dal nostro talentuoso amico Andrea, qui sotto;-)?
  



Ingredienti
250 gr pasta integrale lunga bio Benedetto Cavalieri 
sale
per il pesto
35 gr. basilico  
10 foglioline di menta piperita
30 gr. parmigiano 
1 noce
4 cucchiai olio di oliva extravergine 
sale 
pepe misto

Procedimento
Mettere l'acqua a bollire in una pentola grande e salarla. Quando l'acqua bolle, buttare la pasta e cuocerla al dente. 
Preparare il pesto mettendo tutti gli ingredienti in un robot da cucina e tritare finché non diventa pestato. 
Scolare la pasta. Servite nei micro piattini. 
Buon appetito!

Questa ricetta partecipa al contest di Atmosfera Italiana 

domenica 9 settembre 2012

Pasta rosa

Spero che le vostre vacanze siano andate bene. Io sono riuscita solo temporaneamente a soddisfare la mia voglia di viaggi, buona cucina e relax. Come sempre infatti spero che il prossimo viaggio mi aspetti presto... dietro l'angolo!
Questa è la mia seconda ricetta per  atmosfera italiana. Questa volta ho deciso di colorare la pasta integrale bio Benedetto Cavalieri in una versione "rosa antico" (quest'ultima, dovuta alla colorazione naturale della pasta integrale) e di servirla nei graziosi piattini finger food. Anche questa volta sia la pasta che le minicoppe sono stati offerti gentilmente da Atmosfera Italiana. 




Ingredienti
250 gr pasta lunga integrale bio Benedetto Cavalieri
150 gr passata di pomodoro
80 gr di formaggio Philadelphia
2 cucchiai di olio li oliva extravergine
origano
sale
pepe
peperoncino
semi di papavero (facoltativo)

Preparazione
Mettete gli spaghetti in una pentola grande con acqua salata in ebollizione.
Mettete in una padella il passato di pomodoro e lasciate cuocere per
 5 minuti a fiamma bassa. Aggiungere il formaggio Philadelphia, l'origano, il peperoncino, il sale e il pepe. Cuocere per altri 10 minuti. 
Scolate gli spaghetti aggiungendovi la salsa rosa e l'olio di oliva crudo.
Impiattare e servire con semi di papavero nei piattini finger food.

Buon appetito! 

Con questa ricetta partecipo al contest di Atmosfera Italiana ricette estive leggere.








domenica 29 luglio 2012

Finger food: pasta ai peperoni gialli

Di atmosfera italiana e finger food vi avevo parlato qui. E' stato un piacere collaborare con loro, così quando hanno riproposto un nuovo contest ho deciso di parteciparvi nuovamente. Il regolamento prevede di preparare tre tipi di pasta integrale bio Benedetto Cavalieri, fra l'altro buonissima, nei simpatici piattini finger food. Sia la pasta che le minicoppe sono offerti gentilmente da Atmosfera Italiana. Secondo me servire la pasta in vassoi finger food è un'idea squisita per presentare un buffet ricercato. Inspirandomi dai regali ricevuti, ho subito pensato di presentare le ricette in 3 colori diversi: la prima è dedicata al giallo.


pasta peperone giallo



Ingredienti
250 gr pasta corta integrale bio Benedetto Cavalieri
1 peperone giallo
2 cucchiai di panna acida
2 cucchiai di capperi sotto aceto
5 foglie di basilico
sale
pepe


Preparazione
Cuocere il peperone intero sulla piastra antiaderente da tutti i latti, lasciare riposare avvolto in carta per circa 10 minuti, dopodiché sbucciare il peperone.
Cuocere la pasta al dente in abbondante acqua salata. Quando il peperone si sarà raffreddato frullarlo con gli altri ingredienti, finché non diventa cremoso. Saltare in padella il condimento con la pasta.
Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al contest di Atmosfera Italiana  ricette estive leggere

mercoledì 18 luglio 2012

Yogurt bulgaro fatto in casa (senza yogurtiera)

Lo sapevate che lo yogurt è di origine Bulgara? Si deve infatti ad un medico bulgaro la scoperta del lactobacillus bulgaricus, uno dei principali batteri che favorendo il processo di fermentazione del latte, viene utilizzato per la produzione dello yogurt. Quest'ultimo è un alimento base della nostra cucina, impiegato non solo per preparare ed accompagnare i dolci, ma anche nella cucina di primi e secondi piatti.
Vi ricordate questa ricetta di banitsa bulgara? Anche questa si mangia accompagnata con lo yogurt.  Prossimamente vi illustrerò alcuni ricette tradizionali bulgare a base di yogurt, ma ora cominciamo con la preparazione base.
Nella mia dieta quotidiana non manca mai, mi piace in tutte le sue forme, esclusa la versione magra, che non fa proprio per me. Quando ho un po' di tempo libero, cerco di prepararlo da sola. Quest'estate anche il Ministero della Salute lo consiglia per combattere il caldo.
Vi lascio la mia ricetta, così come me l'ha insegnata, quando ero ancora una bambina, la mia cara nonna.





Ingredienti
1 litro di latte intero (se vi piace più denso potete sostituire una parte del latte con della panna liquida)
125 gr yogurt intero (io uso lo yogurt Vipiteno)

Preparazione
Mettere il latte in una pentola e farlo riscaldare a bagnomaria. Quando l'acqua comincia a bollire togliere dal fuoco. Lasciarlo poi raffreddare finché non raggiunge la temperatura di 35-40 gradi. Aggiungere quindi lo yogurt e mescolare bene. Mettere subito il composto in vasetti e chiuderli ermeticamente con i loro coperchi. Per favorire il processo di fermentazione, avvolgere i vasetti molto bene con diverse coperte oppure con una sola coperta che poi inserirete dentro una borsa termica. Lasciare riposare i vasetti al caldo per circa 10 ore, dopodiché metterli in frigo per almeno 2-3 ore.
Può essere mangiato al naturale oppure con frutta o marmellata (magari anche questa preparata in casa).
Buon appetito!

venerdì 13 luglio 2012

Seitan fatto in casa

Dopo una serie di dolci, alla fine ho deciso di cambiare un po' il genere! Oggi vi propongo perciò un piatto unico particolare. Sono rimasta talmente affascinata dai racconti di un'amica che già da tempo prepara seitan fatto in casa,  che alla fine ho trovato il coraggio di cimentarmi nella preparazione. Dopo una ricerca approfondita, la ricetta che mi ha conquistata è stata quella del blog  Kitty's Kitchen, provatela perché merita davvero!  Ci vuole una certa pazienza,  perché il procedimento è un po' lungo, ma dà anche molta soddisfazione! Mio marito vedendomi impegnata per più giorni nella realizzazione di questo piatto non vedeva l'ora di assaggiarlo e continuava a chiedermi quando avremo finalmente mangiato la nuova creazione:-) Sicuramente da rifare!
Vi riporto la ricetta come da originale perché praticamente non ho fatto modifiche, ho solo aggiunto più acqua per impastare.





Ingredienti 
1 kg di farina manitoba 0
750/800 ml di acqua (io 1 litro)
Aromi:
(le proporzioni sono a vostro piacimento)
2,5 dl salsa di soia circa
olio evo
origano
salvia
alloro
zenzero fresco (io zenzero in polvere)
pepe
Per la cottura:
2 spicchi d’aglio
1 foglio di alga kombu
1 carota
½ cipolla
1 gambo di sedano
Preparazione
Aggiungere l’acqua alla farina in maniera graduale e in modo che la farina ne assorba il più possibile. Impastate a lungo continuando ad aggiungere acqua, con un impastatrice il compito è semplificato e potrete lasciar impastare tranquillamente per 10/15 minuti.
Ottenuto il composto, aggiungete l’acqua necessaria ricoprirlo e lasciatelo riposare 30 minuti.
Cominciata adesso a lavarlo, utilizzando uno scolapasta strizzate e sciacquate l’impasto fino a che non comincia ad assumere una consistenza più compatta e l’acqua del lavaggio non è più bianca ma trasparente. Questa fase è la più difficile, in quanto la pasta resta molle e nella prima fase non sarà facile da tenere tra le mani, vedrete che con pazienza (circa 20 minuti di lavaggio) si formerà la massa di glutine grigia.
Mettere il panetto di seitan intero oppure formare tanti panetti, in un contenitore e preparare la marinatura. Qui io lascerei libera scelta di aromatizzare il panetto con quello che preferite e nelle proporzioni che preferite. Io ho aggiunto origano e salvia tagliati grossolanamente, alloro, zenzero e pepe e ricoperto il tutto con la salsa di soia.
C’è chi decide di aggiungere anche il sale io l’ho trovato già molto saporito così per via della salsa di soia.
Lasciar marinare il panetto per 12 ore, coperto e in frigorifero, ricordatevi di capovolgere il glutine in modo che entrambi i lati possano assorbire la marinatura.Trascorso il tempo necessario, avvolgere il panetto, scolato dalla marinatura, in un tovagliolo ben lavato. Attenzione: la stoffa che usate deve essere lavata accuratamente senza uso di saponi, nel dubbio è preferibile usare una garza. Legare accuratamente la stoffa facendo un fagotto ben stretto con delle spago da cucina.
Cuocere fagottino nel suo liquido di marinatura al quale aggiungerete: l’acqua necessaria, l’alga kombu, il sedano, la carota, la cipolla e l’aglio. Lascia cuocere per circa un ora rigirando il panetto.
Aprire il fagottino, lasciar raffreddare, trasferire tutto in un contenitore e lasciar riposare 2 giorni in frigorifero nel suo liquido prima di consumarlo, tagliato a fette e appena grigliato con un filo d’olio. Si conserva una settimana in frigorifero, nel suo liquido di cottura, chiuso ermeticamente.

domenica 10 giugno 2012

Millefoglie con fragole e crema al mascarpone

Per questa ricetta, avevo una richiesta specifica da parte di mia cognata: "vorrei una crema con mascarpone e frutta" Devo pensarci... non preparavo una crema al mascarpone da circa dieci anni, spero di ricordare ancora la sua consistenza... ok, ci siamo: morbida, corposa, cremosa... mi piace! Ma perché non l'avevo considerata per così tanto tempo!?! Devo rimediare subito! Poi l'abbinamento con la frutta mi ispira tanto e ancora ci sono in giro le ultime fragole di stagione, che contrastano il gusto della crema e danno quel tocco in più. Allora, pian piano è arrivata anche l'idea di come preparare la torta.
I motivi per festeggiare sono molti: due compleanni appena trascorsi e in più non vedo i miei cognati da circa un'anno, perché vivono in un posto, molto, molto lontano, che è meta ambita anche dai pirati, secondo alcune sceneggiature di famosi film americani con Johnny Depp:-) Speriamo che piaccia a grandi e piccini. E che bello avere tutta la famiglia riunita!



Ingredienti 
2 rotoli di pasta sfoglia pronta
burro q.b.
zucchero di canna q.b.
zucchero a velo q.b.
500 gr. fragole


Per la crema
2 uova codice 0
150 gr di zucchero
500 gr di mascarpone
500 gr panna da montare
1 bustina di vanillina o estratto di vaniglia
2 fogli di gelatina


Preparazione
Riscaldare il forno a 180 gradi. Srotolare i due rotoli di pasta sfoglia e stenderla in due teglie grandi. Imburrarli entrambi con burro sciolto, cospargerli con zucchero di canna e forarli con una forchetta. Infornarli nel forno caldo per circa 15-20 minuti. Controllare la cottura, devono essere dorati. Togliere dal forno e lasciare raffreddare.
Nel frattempo preparare  la crema. Mettete a bagno freddo 2 fogli i gelatina per circa dieci minuti. Togliere l'acqua e sciogliere a bagnomaria, senza far bollire l'acqua. 
In una pentola capiente battere con una frusta le uova con lo zucchero a bagnomaria, ma senza far bollire l'acqua. Le uova dovrebbero aumentare di volume. Far raffreddare in una pentola con acqua e giaccio. 
Mescolare con le fruste elettriche  il mascarpone con la vanillina e aggiungere gradualmente le uova. Unire velocemente con un cucchiaio di legno la gelatina. Unire delicatamente con un cucchiaio di legno alla crema la panna montata. Mettere in frigo fino alla preparazione della torta.
Per comporre la torta mettere un strato di millefoglie, sovrapporre un strato di fragole tagliate. Versare tutta la crema, coprire con il secondo strato di pasta, cospargere con zucchero a velo e decorare con le fragole rimaste a piacere. 
Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al contest Get on Aid in Kitchen







domenica 13 maggio 2012

Torta di fragole (con sorpresa...)

Maggio, ormai si è capito, è uno dei miei mesi preferiti: i colori, i profumi e i sapori della primavera mi rendono felice e mi mettono di buon umore! In questo ultimo periodo così frenetico a livello personale, mi ritrovo finalmente un weekend con un po' di tempo libero e con la voglia di creare qualcosa di delizioso... allora quale migliore occasione per dare sfogo alla mia creatività se non quella di preparare una torta alle fragole per la festa di compleanno di mia suocera? Detto fatto. Io preparo il pan di Spagna, mio marito, ormai come da abitudine, prepara la crema pasticcera. Entrambi seguiamo alla lettera le ricette di Giallo Zafferano. Ottima la base, fantastica la crema, sarà sicuramente una bella sorpresa! O forse no... infatti pure mia suocera ha pensato bene di farsi un bel dolce per il suo compleanno, ma non una torta qualsiasi, bensì la stessa! E così ci ritroviamo dopo un primo momento di imbarazzo totale, a poter degustare due torte uguali nel concetto, ma diverse nella forma e nei contenuti: più elaborata nel look la sua e, come mio solito, simply chic la mia. Tutta la famiglia ha comunque gradito la doppia sorpresa e devo dire che entrambe erano davvero buone! La prossima volta però cercheremo di essere più originali e magari meno prevedibili:-)
Vi lascio la ricetta della nostra, che, come già menzionato, per la preparazione della base (crema pasticcera e pan di Spagna - deliziosi entrambi!!) segue le indicazioni del sito di Giallo Zafferano. Qui sotto riporto il testo originale. 






Ingredienti
Pan di Spagna
75 gr farina
75 gr fecola di patate 
1 pizzico di sale (che io non ho messo)
5 uova
1 bustina di vanillina
150 gr zucchero

Crema Pasticcera
50 gr farina
500 ml latte
6 tuorli d'uovo
1 baccello di vaniglia
150 gr di zucchero

Per decorare
250 ml panna da montare
500 gr di fragole

Preparazione
Per il pan di Spagna sbattere con l'aiuto delle fruste elettriche le uova con lo zucchero per circa 15 minuti (io 20 minuti) fino ad ottenere un composto spumoso, gonfio e di colore giallo chiaro.  Aggiungete la farina, la fecola di patate e la vanillina setacciate insieme, versandole nel composto tramite un setaccio per far si che non si formino grumi. Mescolate il tutto con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto omogeneo, facendo attenzione a non smontarlo.
Imburrate  e infarinate  per bene una teglia rotonda a cerniera del diametro di 24 cm.
Versate l'impasto  al centro dello stampo livellandolo per bene.
Fate preriscaldare il forno a 180° e infornate il vostro pan di Spagna per almeno 35-40 minuti senza mai aprire il forno nella prima mezz'ora di cottura.
Estraete lo stampo dal forno e fate raffreddare il pan di spagna nello stampo prima di aprirlo.
Per la crema pasticciera fate sobbollire il latte (tranne mezzo bicchiere) in una capiente casseruola con il baccello di vaniglia,  poi toglietelo dal fuoco e lasciatelo in infusione per 10 minuti. 
In una terrina a parte  lavorate i tuorli con lo zucchero con l'aiuto di uno sbattitore elettrico, 
molto bene fino a ottenere una crema spumosa e biancastra; versate un terzo del latte tiepido a filo poi incorporate pian piano la farina setacciata.
Continuate a sbattere con le fruste elettriche; togliete la stecca di vaniglia che avete lasciato in infusione nel latte e aggiungete nella casseruola, poco alla volta e mescolando con una frusta, il composto di uova, farina, zucchero e latte.
A questo punto portate ad ebollizione il tutto e, mescolando continuamente, lasciate sobbollire a fuoco dolce per alcuni minuti finchè il composto si addensi , sbattendo di continuo con la frusta per evitare che si formino grumi alternando l'aggiunta del latte freddo che avete tenuto da parte.
Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare la crema, mescolando di tanto in tanto. La crema è pronta.
Quando si saranno raffreddati completamente la crema e il pan di Spagna, montare la panna. Per comporre la torta bisogna tagliare il pan di Spagna in due dischi e poi mettere un disco come base, guarnire con uno strato di fragole tagliate a fettine e tutta la crema, coprire con il secondo disco ed aggiungere altre fragole tagliate a fettine e ricoprire con la panna montata. Decorare infine a piacimento.
Buon appetito!

Questa invece è la torta della suocera, bella davvero!

martedì 24 aprile 2012

Crostata fragole e lemon curd

Metti un sabato sera di primavera, la piacevole compagnia di amici e la voglia di stare insieme. Il risultato è una bellissima serata ed ovviamente, in queste occasioni, non può mancare un bel dolce! Per fare questa delizia mi sono ispirata al gusto della nostra torta nuziale, e cioè lemon curd e fragole. Invece la ricetta per la frolla aromatizzata al rum mi è stata gentilmente offerta da un'amica e, a dire il vero, la volevo pubblicare già da un po' di tempo. La torta è buona davvero ed è proprio di stagione!







Ingredienti 
per la frolla
250 gr farina
125 gr di burro
125 gr di zucchero
1 uovo
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di rum
1 cucchiaio raso di lievito

lemon curd

75 gr burro (preferibilmente chiarificato)
100 gr zucchero
3 limoni di media grandezza
3 uova

farcire
500 gr fragole

Preparazione
Per la frolla mescolare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero. Aggiungere poi l'uovo e gradualmente la farina con il lievito, il sale e il rum, senza lavorare troppo. Avvolgere l'impasto nella carta trasparente e mettere per circa mezz'ora in frigo. Nel frattempo preparare la lemon curd (per la ricetta vi invito a vederla qui), che può essere preparata anche il giorno prima.  Mettere la carta da forno in una teglia tonda e stendere sopra l'impastorialzando i bordi. Coprire poi con altra carta da forno l'impasto stesso e mettere sopra fagioli secchi. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 35 minuti. Quando la base si sarà raffreddata riempire con la curd a temperatura ambiente e le fragole fresche tagliate a pezzettini.
Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo ai contest di:
L'amore in cucina


cucina libri & gatti

sabato 21 aprile 2012

Lemon Curd di Philippe Conticini

Dire che l'inizio di quest'anno è stato impegnativo, è riduttivo... Inutile specificare che il blog mi è mancato tantissimo, ma non mi era rimasto molto tempo per cucinare. Però prometto che cercherò di rimediare prossimamente. Volevo ringraziare i nuovi iscritti e tutti quelli che mi seguono da sempre!
Oggi vi lascio una ricetta semplice e veloce che però è molto versatile e gustosa... diciamo che è un anticipo del prossimo piatto che posterò in questo blog. 
Ho preso la ricetta del Lemon curd di Philippe Conticini “pasticcere dei sogni”, l'ho trovata nel sito spigoloso, scritta da Fabien Butazzi che vi riporto qui sotto senza modifiche. Il delizioso gusto del limone si abbina in tantissimi modi: potete servirlo con yogurt, pane, biscotti, torte e perché no crostate.
Indovinate un po' cosa ho preparato con questa deliziosissima curd? Vi aspetto nei prossimi giorni!



Ingredienti 
per un vasetto da 50 cl
75 gr burro, preferibilmente chiarificato
100 gr zucchero
3 limoni di media grandezza
3 uova
Preparazione
In un pentolino con il fondo spesso, sciogliere il burro a fuoco basso insieme alla scorza grattugiata di un limone. Nel frattempo, sbattere le uova e spremere i limoni.
- Appena il burro è fuso e mostra le prime bolle, aggiungere lo zucchero in un’unica soluzione e mescolare bene con un mestolo di legno finché non è completamente sciolto.
- Versare a filo il succo dei limoni e le uova sbattute mescolando senza sosta con il mestolo di legno finché la crema inizia ad addensarsi (dai 5 ai 10 minuti). È importante mescolare continuamente, anche raschiando il fondo del pentolino, per evitare che l’uovo si rapprenda senza amalgamarsi agli altri ingredienti.
- Togliere dal fuoco e versare in uno o più vasetti. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi conservare in frigorifero almeno una notte prima di utilizzarla.

domenica 15 gennaio 2012

Banitsa

Siete mai stati in Bulgaria!? Se la risposta è negativa, bisogna rimediare subito! Ottima cucina, paesaggi mozzafiato, SPA bellissime e prezzi competitivi. Inoltre si possono vivere anche delle esperienze uniche... non ci credete!? Vi invito a leggervi il racconto di mia sorella (neo blogger di viaggi) dedicato al "July Morning" ambientato naturalmente in Bulgaria.  
Questo, come avrete facilmente intuito, è un post tutto dedicato al mio paese e alla mia famiglia. Questa ricetta è stata presa direttamente dalla cucina di mia nonna. Vi ricordate? Ve ne avevo già parlato qui. Con piacere vi lascio la ricetta della mia dolce nonna, che da sempre prepara questo buonissimo piatto per tutta la famiglia. Questo, che è uno delle pietanze più famose della nostra cucina tradizionale, è un piatto che si può gustare in ogni momento della giornata, anche a colazione! Vi lascio un assaggio... 

Ingredienti per la pasta
10 gr lievito di birra
600 gr di farina
250 ml acqua tiepida
1 uovo
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di aceto

Ingredienti per il ripieno
3 uova 
200 gr di yogurt intero bianco (no dolce) 
1 cucchiaino di sodio bicarbonato 
300 gr feta greca 
burro fuso q.b.


Preparazione 

Sciogliere il lievito con parte dell'acqua. Aggiungere la farina, e tutti gli altri ingredienti e mescolare bene in un robot di cucina (oppure impastare a mano come vuole la tradizione) fino a ottenere un impasto con consistenza simile all'impasto della pizza. Se necessario regolare aggiungendo altra acqua oppure altra farina. Lasciare a lievitare l'impasto a temperatura ambiente per circa 2 ore. 
Quando sarà pronto, preparare il ripieno. Sbattere le uova, aggiungere lo yogurt nel quale avrete dissolto il bicarbonato e il formaggio schiacciato con la forchetta. Amalgamare bene il composto.
Stendere la pasta con il matterello o con la macchina stendipasta (la sfoglia infatti deve essere molto sottile). Sopra i fogli della pasta spalmare il composto e aggiungere il burro fuso. Arrotolare la sfoglia intorno all'impasto, dopodiché arrotolarla attorno a sé stessa cominciando dal centro di una teglia tonda, unta precedentemente con un po' di burro. Sopra la Banitsa spalmare un po’ del ripieno rimasto. Mettere in forno preriscaldato per 30 minuti a 180 gradi.  Mangiarla preferibilmente calda accompagnata con yogurt intero. Buon appetito!